Introduzione
Le placche in gola, visibili come macchie bianche o gialle sulle tonsille, sono un sintomo comune di infezione. Sebbene fastidiose, esistono soluzioni efficaci. Questo articolo analizza le cause principali (virali e batteriche), i rimedi naturali convalidati e i trattamenti medici necessari per eliminare l’essudato tonsillare e prevenire complicazioni.
La sensazione di avere placche in gola, spesso accompagnata da dolore e difficoltà a deglutire, è un disturbo comune che segnala una reazione del sistema immunitario. Sebbene possano destare preoccupazione, le placche tonsillari sono generalmente un sintomo di un’infezione sottostante, che può essere gestita efficacemente.
In questa guida, analizzeremo in modo approfondito cosa sono clinicamente queste placche, distinguendo tra le diverse cause, ed esploreremo le soluzioni più efficaci per il trattamento e la prevenzione.
Cosa Sono le Placche in Gola? Una Definizione Clinica
È importante chiarire che le “placche in gola” non sono una malattia a sé stante, ma un sintomo.
Tecnicamente, si tratta di un essudato tonsillare. Appaiono come depositi o macchie di colore bianco o giallastro sulla superficie delle tonsille o, in alcuni casi, sulla parete posteriore della faringe.
Questo essudato è un accumulo di materiale biologico, tipicamente composto da:
- Pus (globuli bianchi morti, principalmente neutrofili)
- Batteri o particelle virali
- Cellule epiteliali morte
- Fibrina (una proteina coinvolta nella coagulazione)
La loro presenza è un chiaro segnale che le tonsille, agendo come prima linea di difesa immunitaria, stanno attivamente combattendo un’infezione.
Cause Principali delle Placche Tonsillari
La formazione di placche è quasi sempre legata a un’infezione delle vie aeree superiori. La causa scatenante è il fattore determinante per il corretto approccio terapeutico.
- Infezioni Virali (Le più comuni):
- Raffreddore comune (Rhinovirus, Adenovirus): Può causare infiammazione e, occasionalmente, lieve essudato.
- Mononucleosi (Virus di Epstein-Barr – EBV): È una causa molto frequente di placche estese, spesso accompagnate da forte stanchezza e linfonodi ingrossati.
- Influenza: I virus influenzali possono provocare un’infiammazione faringea tale da generare essudato.
- Infezioni Batteriche (Meno comuni, ma più specifiche):
- Streptococco Beta-Emolitico di Gruppo A (GAS): È l’agente eziologico della “faringite streptococcica” o “tonsillite streptococcica”. Questa è la causa batterica più nota e quella che richiede un trattamento antibiotico mirato.
- Altre cause batteriche: Meno frequenti includono infezioni da Staphylococcus aureus o Haemophilus influenzae.
- Altre Cause:
- Candidosi orale (Mughetto): Un’infezione fungina che può estendersi alla gola, sebbene le placche abbiano un aspetto più “caseoso” o a “ricotta”.
- Irritanti: Fumo, inquinamento o allergie severe possono infiammare le mucose, anche se raramente producono un vero essudato purulento.
Sintomi Associati e Complicazioni
Le placche raramente si presentano da sole. Sono solitamente accompagnate da un corteo sintomatologico che aiuta nella diagnosi:
- Mal di gola (Faringodinia): Spesso intenso, specialmente durante la deglutizione.
- Febbre: Generalmente più elevata nelle infezioni batteriche.
- Alitosi (Alito cattivo): Causata dalla decomposizione batterica dell’essudato.
- Linfonodi del collo ingrossati (Linfoadenopatia cervicale): Doloranti al tatto.
- Tonsille gonfie e arrossate (Ipertrofia e iperemia tonsillare).
Rischi e Conseguenze se Non Trattate
Ignorare le placche in gola, specialmente se di origine batterica, può portare a complicazioni. Se l’infezione da Streptococco non viene trattata, può diffondersi causando:
- Ascesso peritonsillare: Una raccolta di pus grave vicino alla tonsilla.
- Otite media o Sinusite: L’infezione si estende all’orecchio medio o ai seni paranasali.
- Sepsi: Una rara ma pericolosa infezione sistemica del flusso sanguigno.
- Febbre reumatica: Una complicazione post-streptococcica che può danneggiare cuore e articolazioni (oggi molto rara nei paesi industrializzati).
Strategie di Trattamento per le Placche in Gola
Il trattamento dipende interamente dalla causa.
1. Trattamenti Medici e Farmacologici
Questo approccio è necessario quando l’infezione è severa o di origine batterica.
- Antibiotici: Sono la terapia d’elezione esclusivamente per le infezioni batteriche (come lo Streptococco), confermate da un tampone faringeo. Farmaci come l’amoxicillina sono comunemente prescritti. È fondamentale completare l’intero ciclo di terapia anche se i sintomi migliorano prima.
- Antinfiammatori (FANS): Farmaci come l’ibuprofene o il paracetamolo sono efficaci per gestire i sintomi (dolore, febbre, infiammazione), indipendentemente dalla causa (virale o batterica).
- Intervento Chirurgico (Tonsillectomia): La rimozione chirurgica delle tonsille è riservata a casi specifici, come tonsilliti ricorrenti (es. più di 5-7 episodi all’anno), ascessi peritonsillari ripetuti o ipertrofia tonsillare tale da causare problemi respiratori.
2. Rimedi Naturali e Supporto Domestico
Questi rimedi sono fondamentali per alleviare i sintomi, specialmente durante le infezioni virali (dove gli antibiotici sono inutili).
- Gargarismi: Sono il rimedio più efficace per l’igiene locale.
- Acqua salata: Un cucchiaino di sale in un bicchiere d’acqua tiepida. Il sale ha un effetto osmotico che riduce l’edema e ha una lieve azione disinfettante.
- Aceto di mele: Diluito in acqua, le sue proprietà antibatteriche possono aiutare.
- Idratazione e Alimentazione:
- Bevande calde: Tè, tisane (camomilla, malva) e brodo aiutano a lenire l’irritazione e a mantenere idratate le mucose.
- Miele e Limone: Il miele ha note proprietà lenitive e antibatteriche.
- Alimenti morbidi: Yogurt (probiotici), zuppe e purea riducono il dolore durante la deglutizione.
- Umidificazione: Respirare vapore (tramite inalazioni o un umidificatore) aiuta a idratare le vie respiratorie e a fluidificare il muco.
Prevenzione delle Placche in Gola
Prevenire le placche significa prevenire le infezioni che le causano:
- Igiene Orale e Personale: Lavare spesso le mani è la prima difesa. Mantenere una buona igiene orale riduce la carica batterica generale nella bocca.
- Rinforzo del Sistema Immunitario: Una dieta equilibrata ricca di vitamine (specialmente Vitamina C), riposo adeguato ed esercizio fisico sono cruciali.
- Evitare Fattori Irritanti: Limitare l’esposizione a fumo di sigaretta (attivo e passivo), inquinamento e allergeni che possono infiammare la gola e renderla più vulnerabile alle infezioni.
Quando Consultare un Medico: Le “Red Flags”
È fondamentale non sottovalutare il problema e rivolgersi a un medico se si manifestano i seguenti sintomi:
- Febbre alta (sopra i 38.5°C) che persiste da più di 48 ore.
- Placche che peggiorano o non migliorano dopo 3-4 giorni.
- Difficoltà respiratorie o sensazione di “gola che si chiude”.
- Incapacità di deglutire (anche la propria saliva) o di aprire la bocca.
- Dolore molto intenso e unilaterale (potrebbe indicare un ascesso).
- Assenza di sintomi da raffreddore (come tosse o naso che cola), che aumenta il sospetto di Streptococco.
Conclusione: Gestire il Fastidio in Modo Efficace
Le placche in gola sono un segnale di difesa del corpo, indicativo di una battaglia immunitaria in corso. Sebbene la maggior parte dei casi sia di origine virale e si risolva con riposo e rimedi sintomatici, è cruciale riconoscere i segnali di un’infezione batterica.
La strategia vincente combina un’adeguata cura di sé (idratazione, riposo, gargarismi) con la consapevolezza di quando sia necessario l’intervento medico per una diagnosi precisa (tampone faringeo) e una terapia mirata (antibiotici).
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Bibliografia:






