Cos’è l’Agenesia Dentale?
L’agenesia dentale è un’anomalia odontoiatrica caratterizzata dalla mancanza congenita di uno o più elementi dentari. A differenza della perdita di denti dovuta a traumi o carie, nell’agenesia il dente non si è mai formato perché manca la “gemma” o follicolo dentale originale. È una delle anomalie di sviluppo più frequenti nell’uomo.
Classificazione: Quanti tipi di agenesia esistono?
La diagnosi medica classifica l’agenesia in base al numero di denti assenti:
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Ipodonzia (Agenesia Parziale): Assenza da 1 a 6 denti (esclusi i denti del giudizio). È la forma più diffusa.
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Oligodonzia (Agenesia Multipla): Assenza di oltre 6 denti. Spesso richiede riabilitazioni complesse.
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Anodonzia (Agenesia Totale): Assenza completa di tutti i denti decidui e permanenti (estremamente rara).
Quali sono le cause dell’Agenesia Dentale?
Le ricerche indicano una forte componente genetica ed ereditaria. Se un genitore soffre di agenesia, vi è un’alta probabilità che il figlio presenti la stessa condizione. Altri fattori di rischio includono:
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Fattori ambientali: Infezioni, traumi o carenze nutrizionali durante la gravidanza o la prima infanzia.
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Trattamenti medici: Chemioterapia o radioterapia in età pediatrica.
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Sindromi: In rari casi è associata a condizioni come la displasia ectodermica o la sindrome di Down.
Quali denti mancano più spesso?
Statisticamente, l’agenesia non colpisce tutti i denti allo stesso modo. I più frequenti sono:
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Denti del giudizio (Terzi molari): Spesso considerata un’evoluzione naturale.
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Incisivi laterali superiori: Crea un forte disagio estetico (il sorriso appare “svuotato”).
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Secondi premolari inferiori: Spesso diagnosticati perché il dente da latte non cade.
Diagnosi e Sintomi
Il sintomo più evidente è la permanenza di un dente da latte oltre l’età di permuta (10-12 anni) o la presenza di uno spazio vuoto (diastema).
Esame fondamentale: La diagnosi certa si ottiene solo con una Ortopantomografia (Panoramica) o una CBCT, che confermano l’assenza della gemma dentale sotto la gengiva.
| Trattamento | Descrizione | Età Consigliata | Vantaggi |
| Chiusura Spazi (Ortodonzia) | L’apparecchio sposta i denti vicini per chiudere il buco (es. il canino sostituisce l’incisivo). | Adolescenza | Soluzione naturale, nessun dente finto, definitivo. |
| Impianto Dentale | Inserimento di una radice in titanio e corona in ceramica. | Età adulta (>18-20 anni) | Risultato estetico perfetto, non tocca i denti vicini, preserva l’osso. |
| Ponte Maryland | Dente finto incollato con alette interne ai denti adiacenti. | Adolescenti/Adulti | Minimamente invasivo, ottimo come provvisorio a lungo termine. |
| Protesi Mobile | Dentiera parziale rimovibile. | Qualsiasi età | Economico, ma meno confortevole e stabile. |
FAQ – Domande Frequenti sull’Agenesia
L’agenesia dentale è ereditaria? Sì, nella maggior parte dei casi l’agenesia ha una trasmissione genetica autosomica dominante. È frequente riscontrarla in più membri della stessa famiglia.
Quanto costa curare l’agenesia dentale? Il costo varia enormemente in base alla terapia. Una chiusura spazi ortodontica ha costi diversi rispetto a una riabilitazione implantare. Nelle nostre cliniche di Firenze e Monsummano forniamo preventivi dettagliati dopo la prima visita.
A che età si può mettere un impianto per agenesia? È tassativo attendere la fine della crescita scheletrica, solitamente intorno ai 18-20 anni per le femmine e 20-22 per i maschi, per evitare che l’impianto “affondi” rispetto agli altri denti che continuano a erompere.
Cosa fare se a mio figlio manca un dente definitivo? Prenotare subito una visita ortodontica. È fondamentale decidere presto se mantenere lo spazio per un futuro impianto o chiuderlo ortodonticamente per evitare atrofia ossea.
In breve: L’agenesia dentale è l’assenza congenita di uno o più denti dovuta alla mancata formazione del follicolo. Colpisce prevalentemente gli incisivi laterali e i premolari. Le cure principali includono l’ortodonzia per gestire gli spazi e l’implantologia per sostituire i denti mancanti dopo la fine della crescita.
Trattamenti e Soluzioni per l’Agenesia Dentale
Non esiste un unico trattamento per l’agenesia dentale. La strategia terapeutica viene decisa su misura per il paziente, valutando il numero di denti mancanti, la posizione, l’età e i rapporti di occlusione. Quasi sempre è necessaria una terapia multidisciplinare, che spesso coinvolge ortodonzia e implantologia.
1. Impianti Dentali: La Soluzione Fissa
Gli impianti dentali rappresentano la soluzione più moderna, funzionale e permanente per sostituire i denti mancanti in caso di agenesia. Un impianto in titanio viene inserito nell’osso mascellare e funge da radice artificiale. Su questa radice viene poi montata una corona (dente finto) identica ai denti naturali.
Questa soluzione è ideale perché:
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È fissa e stabile.
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Non coinvolge i denti vicini (a differenza dei ponti).
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Preserva l’osso mascellare.
È importante notare che per inserire un impianto è necessario attendere la fine della crescita ossea (generalmente dopo i 19-20 anni).
2. Trattamento Ortodontico: Gestire gli Spazi
L’ortodonzia (l’apparecchio dentale) gioca un ruolo cruciale nella gestione dell’agenesia dentale. Può essere utilizzata in due modi principali:
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Aprire gli Spazi: L’apparecchio viene usato per creare o mantenere lo spazio corretto nell’arcata, preparando il sito per un futuro impianto dentale o un ponte.
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Chiudere gli Spazi: In alcuni casi selezionati (ad esempio, agenesia degli incisivi laterali), lo specialista in ortodonzia può decidere di chiudere lo spazio spostando i denti adiacenti e portare il canino al posto del laterale).
L’ortodonzia linguale su misura, essendo completamente invisibile dall’esterno, è un’opzione molto apprezzata dai pazienti adulti e adolescenti che devono gestire l’agenesia.
3. Opzioni Protesiche Tradizionali
Dove l’impianto non è possibile o in attesa del trattamento definitivo, si possono usare altre protesi:
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Ponte Dentale: Sostituisce il dente mancante appoggiandosi ai denti vicini (che devono essere limati).
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Maryland Bridge: Un tipo di ponte “adesivo” che non richiede di limare i denti adiacenti. Viene incollato sulla superficie interna dei denti vicini ed è spesso usato come soluzione provvisoria estetica in attesa di un impianto.
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Protesi Rimovibili: Dentiere parziali, usate più raramente per agenesie singole.
L’Impatto Psicologico ed Emotivo dell’Agenesia
Vivere con l’agenesia dentale, specialmente se riguarda i denti anteriori, può avere un impatto significativo sull’autostima, la sicurezza nelle relazioni sociali e la salute mentale. L’aspetto estetico del sorriso è fondamentale.
È importante non sottovalutare questi aspetti psicologici ed emotivi. Affrontare il problema con un piano di trattamento chiaro, che può includere anche soluzioni estetiche provvisorie, aiuta il paziente ad affrontare il percorso terapeutico con maggiore serenità.
Prevenzione dell’Agenesia Dentale: È Possibile?
Essendo l’agenesia dentale una condizione primariamente di origine genetica, non esistono vere e proprie misure preventive per impedire che si manifesti.
Tuttavia, una diagnosi precoce è la forma di prevenzione più importante per evitare complicazioni future (come malocclusioni o perdita di osso). Controlli dentistici regolari fin dall’infanzia sono fondamentali per intercettare il problema e pianificare per tempo la strategia migliore.
Casi Studio: Prima e Dopo il Trattamento dell’Agenesia
L’esperienza clinica mostra come l’agenesia dentale possa essere risolta con successo:
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Caso 1: Agenesia Incisivo Laterale Inferiore (4.2)
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Problema: Paziente con agenesia dell’incisivo laterale inferiore destro.
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Soluzione: Utilizzo di un apparecchio linguale individualizzato per riaprire lo spazio corretto. Successiva applicazione di un Maryland bridge incollato sul canino, in attesa della maggiore età per eseguire l’impianto dentale definitivo.

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Caso 2: Agenesia Incisivi Laterali Superiori Bilaterale
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Problema: Agenesia di entrambi gli incisivi laterali superiori, complicata da una terza classe basale e morso inverso.
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Soluzione: Terapia ortodontica complessa per riaprire gli spazi ed espandere l’arcata. Applicazione finale di un Maryland bridge incollato sugli incisivi centrali per un risultato estetico immediato, in attesa della soluzione implantare.
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Agenesia Dentale: Punti Chiave e Conclusioni
L’agenesia dentale è una condizione comune che richiede un approccio specialistico ma che oggi, grazie alle moderne tecniche odontoiatriche, può essere gestita e risolta con successo.
Ecco i punti chiave da ricordare:
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Definizione: L’agenesia è l’assenza congenita di uno o più denti.
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Causa: È prevalentemente genetica ed ereditaria.
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Sintomi: Spazi vuoti, persistenza di denti da latte, problemi estetici e di masticazione.
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Diagnosi: Si basa su esame clinico e, fondamentalmente, su una radiografia panoramica.
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Trattamento: È multidisciplinare e può includere ortodonzia (per gestire gli spazi) e impianti dentali (per sostituire il dente).
La terapia delle agenesie viene impostata valutando ogni singolo caso sulla base dei rapporti di occlusione e delle basi ossee. L’obiettivo è sempre quello di ripristinare non solo l’estetica del sorriso, ma anche una corretta funzione masticatoria.
Bibliografia: Dental agenesis: genetic and clinical perspectives
Autore:
Dott. Gabriele Floria
Odontoiatra, Specialista in Ortognatodonzia, Esperto ed Opinion leader in ortodonzia linguale, Formatore ed Istruttore clinico per WIN Lingual System organizza periodicamente corsi di certificazione alla tecnica linguale individualizzata. Programmi disponibili a questo link: https://ortodonzialinguale.eu/corsi/








